Bologna❤️💙

Accendo il motore, guardo nello specchietto e vedo riflessa con un po’ di dolore Bologna col rosso dei muri alle spalle che poco a poco sparisce(Lucio Dalla)parlo sempre dei miei viaggi, ma oggi vi parlo della mia Città “Bologna”A differenza delle altre città che ho fotografato, mi ha preso per la gola… avvolgente, sensuale, ghiotta, tondeggiante e abbondante come il suo dialetto e le sue donne (A. De Luca)

Bologna delle due torri. Bologna dei tortellini e della mortadella. Bologna della musica e di Lucio Dalla.Per me sarebbe troppo comodo partire dal Centro di Bologna Piazza Maggiore e piazza Nettuno, quindi svolto l’angolo e vi porto sula Torre di Prendiparte e il cioccolato .. seguitemi!!!Cammineremo tanto ma nessun problema per il cibo.. Bologna ​detta la ghiotta e avevano ragione!!

detta la ghiotta e avevano ragione!!

È proprio tra quelle strade che si percorrono distrattamente, tra i vicoli familiari di una Città che conosciamo come le nostre tasche, nel cuore più antico di Bologna che si può trovare un pezzo di storia che oggi vive di un nuovo splendore. L’antica torre dei Prendiparte diventa oggi un rifugio esclusivo per chi subisce il fascino del passato.

Siamo a sessanta metri la vista su Bologna è da lasciare senza fiato!! Nemmeno io Bolognese Doc l’avevo mai vista così “magnifica” La torre si presenta maestosa antica, la cura dei particolari, i mobili d’epoca, le ambientazioni particolari evocano il passato e rimarranno indelebili nella memoria del visitatore, nonostante i molti scalini prima di pietra poi in legno, fino ad ammirare dall’alto Bologna!

“Dopo aver rappresentato nel medioevo l’inattaccabile baluardo della Famiglia Prendiparte, La Torre si apre ora a chi sappia apprezzarne l’unicità, per vivere momenti di vera e coinvolgente emozione”

Il nostro viaggio alla scoperta di Bologna prosegue dalla fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, opera dello scultore fiammingo detto Giambologna. Prima di affacciarvi sullo splendido scenario di Piazza Maggiore..eccola a voi!Piazza Maggiore, semplicemente “la piazza” per i bolognesi. Lasciatevi sedurre dagli ampi spazi, dalla vastità su cui si elevano alcuni degli edifici che ne raccontano la storia: Palazzo D’Accursio e la sua famosa “sala rossaLa Sala Rossa, nel Palazzo del Comune a Bologna, prende il nome dal colore delle tappezzerie con cui fu rivestita nella prima metà del Novecento. Attualmente è adibita a sala per i matrimoni civili, e non potevo non sedermi nella “sala del consiglio”

Ci troviamo nel Palazzo Comunale che è costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono via via stati uniti ad un nucleo. Fu inizialmente destinato a conservare le pubbliche riserve granarie e ad ospitare alcuni uffici municipali; da quando nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, è la sede del governo della città.

All’interno del complesso si possono visitare, salendo la cinquecentesca scala cordonata attribuita tradizionalmente al Bramante ed in origine concepita per l’ascesa trionfale a cavallo dei rappresentanti del governo cittadino, una successione di sale-loggia e di cappelle.Sala d’Ercole.Sala del Senato ora Sala del Consiglio Comunale.Sala Regia poi Farnese ,sulla facciata la Cappella del Legato o Farnese,dove è tuttora collocata la Madonna con Bambino di Niccolò dell’Arca (1478) eccola!Passeggiare senza fretta per le storiche vie del centro, che si diramano a raggiera sotto lo sguardo protettivo delle due torri, permette di scoprire, assaporare, annusare e cogliere l’essenza della città, custodita da Piazza Maggiore è la piazza principale del capoluogo emiliano, ritrovo per eccellenza dei bolognesi e punto di partenza delle visite turistiche.

Quando vi si mette piede per la prima volta, a catalizzare tutte le attenzioni è la superba e incompiuta Basilica di San Petronio, la chiesa più importante di Bologna nonché la sesta più imponente d’Europa.E “grazie ” al restauro sono riuscita a salire anche questa volta!! Io amo guardare dall’alto…scendiamo e come non entrare a Palazzo Re Enzo prestigioso Palazzo del XIII secolo, costituisce un centro polifunzionale nel cuore storico di Bologna. Può essere facilmente configurato come centro congressi dotato di strumenti tecnologici all’avanguardia e come elegante location per cene di gala di alta rappresentanza a seconda delle esigenze degli organizzatori di eventi.Con una scala coperta si accede al loggiato del primo piano dove si tenevano le sedute dei consigli popolari. La Sala del Trecento, realizzata da Antonio di Vincenzo nel 1386, viene successivamente adibita ad archivio comunale, mentre l’ultimo piano subisce una vasta opera di ristrutturazione nel 1771, praticamente si affaccia sui quattro lati del centro di Bologna, come non rimanere affascinati…. Simbolo di Bologna il Nettuno e le due torri e ancora siamo solo nel centro come farò a finire questo articolo!!!

Simbolo comunemente riconosciuto di Bologna, le due torri sono collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell’antica via Emilia. Realizzate in muratura come poche altre costruzioni, svolgevano importanti funzioni militari (di segnalazione e di difesa) oltre a rappresentare con la loro imponenza il prestigio sociale della famiglia. Alla fine del XII secolo se ne contavano in città un centinaio di cui solo una ventina, sopravvissute ad incendi, guerre e fulmini, sono oggi ancora visibili.

La Finestrella di Via Piella!!

Poi scendiamo da via Indipendenza e noi Bolognesi avremmo detto…andiamo a fare due vasche in centro … e ci ritroviamo a “Venezia” venite!​

​ Siamo in una piccola viuzza parallela a Via Indipendenza e quindi situata in pieno centro storico, non ha nulla di particolare…. Almeno non per un occhio poco attento!Si tratta della famosa finestra di Via Piella che si affaccia sul Canale delle Moline, il tratto cittadino del Canale Reno, che si snoda tra le abitazioni. La finestra di Via Piella regala una vista molto suggestiva di Bologna, tanto che l”angolo viene chiamato anche “la piccola Venezia”, proprio perché ricorda molto la città lagunare. Nella Bologna medievale i canali erano molto importanti per le comunicazioni e alcuni erano navigabili. Il Canale delle Moline, in particolare, era utilizzato per produrre l”energia necessaria a muovere ben 15 mulini ad acqua della città.

Lasciamo il centro storico di Bologna con questa panoramica, vi porto sui miei colli!! Poi ritorniamo!!​Bologna vista dalla Terrazza di San Petronio…❤️💙

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